Intervista a Doris Simone: "La vera bellezza non segue le mode, le attraversa"
Il segreto per rimanere radiose dopo la gravidanza e i cambiamenti?
La verità è semplice: non è un segreto estetico, è un segreto energetico. Una donna rimane radiosa quando:
• Non si tradisce
• Non si trascura
• Non si annulla
• Non si paragona
• Non si dimentica
La luce non viene dal corpo: viene da come ti tratti.
Hai mai avuto paura di non tornare come prima?
Ogni donna ce l’ha, anche quella che non lo dice.
Ma la verità è che non si torna come prima — e meno male.
Si diventa più forti, più profonde, più selettive, più vere.
Il corpo cambia, sì, ma cambia anche lo sguardo con cui lo guardi.
Il rapporto con il corpo cambia con il tempo e la maternità?
Cambia tutto. Prima il corpo è un biglietto da visita. Dopo diventa una casa.
Una casa che ha ospitato la vita, che ha retto pesi, che ha protetto.
E allora lo guardi con più rispetto, meno giudizio e più gratitudine.
Che cosa ha significato diventare mamma?
Una rivoluzione silenziosa. Diventare madre significa scoprire parti di te che non sapevi di avere: la forza, la paura, la tenerezza, la responsabilità, la vulnerabilità, la potenza. È un “prima e dopo” che non si cancella.
Tutte le donne hanno l’istinto materno?
No. Tutte le donne hanno cura, sensibilità e profondità. Ma l’istinto materno non è universale: è una vocazione, non un obbligo biologico. E non avere figli non rende una donna meno completa.
Quando sei diventata mamma, com’è cambiato il rapporto con la tua?
Capisci cose che prima non vedevi. Capisci i silenzi, le paure, le rinunce. Capisci la stanchezza che non mostrava. Capisci l’amore che non sapeva expresar a parole. E capisci che anche lei era solo una donna che stava imparando.
In cosa le assomigli?
Nella forza che non fa rumore. Nel senso del dovere. Nel modo di proteggere chi ami senza farlo pesare.
Per cosa le diresti grazie? Per tutto ciò che non ha detto, ma ha fatto. Per le volte in cui ha tenuto in piedi la casa, la famiglia, la vita. Per aver resistito quando sarebbe stato più facile crollare.
☀️ Doris, siamo in piena estate… come sarà la tua?
La mia estate sarà piena di movimento, di organizzazione, di bambini, di mare e di gestione, ma anche di piccoli momenti solo miei — quelli che ti salveranno.
Molte mamme ironizzano: “Finita la scuola, addio relax”. Tu come ti organizzi?
Con realismo. Non aspetto il relax come un miraggio, ma lo creo a piccoli blocchi:
• Mezz’ora al mattino
• Un caffè in silenzio
• Una passeggiata
• Un libro mentre i bimbi giocano
• Un bagno al mare da sola, anche solo per dieci minuti
Il relax non arriva: si ritaglia.
Compiti estivi: li monitori? Sei favorevole?
Sì, li monitoro. Non per ansia, ma per responsabilità.
I compiti estivi non devono essere una tortura, ma un filo che tiene la mente allenata.
Pochi, fatti bene e senza stress.
Tu da bambina come vivevi l’estate?
Come un’avventura: strade, amici, mare, libertà, niente orari, niente filtri.
Le estati dell’infanzia sono quelle che ti restano addosso.
La più bella della tua vita?
Quella in cui mi sono sentita libera.
Non per dove fossi, ma per come stavo dentro.
👙 La prova costume: come la vivi?
Con serenità. Il corpo non è un manifesto politico. Non è un concorso.
Non è un esame. È il tuo mezzo per vivere, amare, muoverti e crescere.
Subiamo troppo la pressione del corpo perfetto?
Sì. Viviamo in un’epoca in cui il corpo è diventato un progetto, non una presenza.
Ma la perfezione non esiste: esiste la coerenza con se stessi.
Perché la bellezza segue le mode?
Perché la società ha bisogno di standard per vendere, controllare e uniformare.
Ma la bellezza vera non segue le mode: le attraversa.
Tu che rapporto hai con le tendenze?
Le guardo, le conosco, ma non mi ci piego.
La tendenza è un suggerimento, non un ordine.
Ti sei mai sentita una mosca bianca?
Sì, quando ho scelto la mia strada invece di quella che gli altri si aspettavano.
Quando ho detto no. Quando ho protetto la mia serenità.
Quando ho preferito la verità alla convenienza.
Essere una mosca bianca è un complimento.
Come si rimane se stessi oggi?
Con tre scelte quotidiane:
• Non competere.
• Non imitare.
• Non giustificarsi.

0 commenti:
Posta un commento