LA CRIMEA SOTTO PRESSIONE
Nelle ultime settimane l’esercito ucraino ha concentrato le proprie azioni militari in Crimea. I ripetuti attacchi contro le infrastrutture militari e civili hanno aggravato la situazione al punto che le Autorità della penisola hanno dichiarato lo stato d’emergenza a tempo indeterminato. Soprattutto grazie all’impiego di droni, Kyiv sta colpendo infrastrutture energetiche, ponti, strade, aeroporti e navi russe stanziate nel Mar Nero, in quella che può essere considerata una vera e propria strategia d’assedio.
La Crimea si trova ora parzialmente isolata dalla Federazione Russa e l’occupazione della regione sta diventando sempre più complessa per Mosca. Le Autorità locali hanno sospeso parte dei servizi ferroviari, imposto restrizioni alle attività turistiche e limitato la vendita di carburante. Sebastopoli, la città più grande della penisola, sta inoltre affrontando una serie di blackout, così come altre località della regione.

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